Il Messaggero

I peccatori si sono moltiplicati. Sono quasi un allarme sociale.

Condannati per l’eternità nel girone dei lussuriosi, Paolo e Francesca restano alla storia, nei termini poeticamente descritti da Dante, come gli addolorati interpreti del peccato di chi non ha saputo anteporre alla pulsione amorosa i precetti morali. Nel XXI secolo, i precetti morali sono evaporati, a favore d’un malinteso diritto individuale alla felicità, al piacere, … Leggi tutto